Si è concluso questo weekend il Campionato Italiano di Ultimate frisbee e quello che possiamo dire è che il duro lavoro e la determinazione pagano, e lo fanno anche alla grande. Il 2016 è sicuramente l’anno della svolta per il movimento. E questa svolta inizia dalla location dei campi: Cremona. La città infatti ha ospitato per la prima volta non solo una tappa dei CIU ma addirittura la tappa finale, che in termini organizzativi è sicuramente la più difficile, facendo un ottimo lavoro; considerato poi che la squadra di frisbee cremonese ha solo 4 anni, mi sento di affermare che il risultato è stato ottimo. Risultato che i giovanissimi, e non più giovani, ragazzi di Cremona hanno confermato anche in campo vincendo la Serie C contro Verona, durante una partita giocata con un carattere e una determinazione degni di un club da serie maggiore, e venendo così promossi in Serie B.
Un momento della partita dei cremonesi contro Verona
Poi, ed eccoci alla seconda svolta del 2016, il Cusb La Fotta e le Cusb Shout hanno lasciato lo scettro di campioni d’Italia rispettivamente ai Red Bulls di Bologna e alle Mirine di Fano.
Cambio della guardia insomma, dopo anni di dominio delle squadre sconfitte. In vetta alle classifiche maggiori si posizionano due squadre nuove che, non solo portano a casa il titolo di Campioni d’Italia, ma anche i premi per lo Spirito del Gioco, altra svolta importante per l’ultimate di casa nostra che, diciamocelo francamente, non era famoso per il buono spirito.
Le due squadre vincitrici ci hanno dimostrato che si può essere estremamente competitivi anche rispettando le regole e i propri avversari, avendo un atteggiamento positivo e essendo campioni di Spirito. Questo, secondo me, è un bellissimo insegnamento per le giovani generazioni che si affacciano all’ultimate per la prima volta.
E questa è l’ultima e forse più importante svolta: il campionato italiano si è arricchito di una serie Open, la serie D che ha visto 7 squadre partecipanti 3 delle quali sono state promosse in serie C, e una serie Under 17 che ha mostrato a tutti che il lavoro fatto dalle società per portare il frisbee nelle scuole da sempre dei buoni frutti.
Sono state due bellissime giornate di sport, un misto di agonismo e convivialità che sono la base della nostra passione, ora però è il momento delle nazionali, visti i mondiali ormai prossimi. Quindi, cari frisbisti e non, in alto i cuori e pronti a supportare i nostri ragazzi negli impegni internazionali, facciamogli sentire che la comunità è sempre con loro.
Per concludere una piccola nota, le ultime due persone che ho intervistato brevemente sono state Maddalena Fatica e Luca Tognetti… Mirine e Red Bulls.

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